- Sumário
- Libreto da ópera Il Siroe (1752)
- Ano
- 1752
- Localização
- Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc. 547)
- Impresso
- Lisboa, régia impressão silviana e da academia, 1752
Il Siroe
Dramma per musica da representarsi nel Real Teatro di Corte di sua maestà fidelissima Giuseppe primo, re di Portogallo, Algarve, etc., etc., etc. nell'autunno dell'anno 1752
Lisbona, nella regia stamparia Silviana e dell' Academia reale 1752
Il Siroe
Argomento
Personnagi:
Cosroe, re di Persi, amante di Laodice, il sgnore Antonio Raaff
Siroe, promigenito del medesimo e amante d'Emira, il signore Giovacchino Conti, detto Gizziello
Medarse, secondo genito di Cosroe, il signore Nicola Conti, virtuoso della Capella Realle
Emira, principessa di Cambaia, in abito da uomo, sotto nome d'Idaspe, amante di Siroe, il signore Domenico Luciani, virtuoso della Capella Realle
Laodice, amante di Siroe e sorella d'Arasse, il signore Giuseppe Gallieni
Arasse, generale dll'armi e amico di Siroe, il signore Giovanni Simone Ciucci, virtuoso della Capella Realle.
Compositore della musica il signore David Perez
I concerti de balli sono d'invenzione del signore Andrea Alberti, detto il Tedeschino, ed eseguiti dallo seguenti:
signore Andrea Alberti, detto il Tedeschino
signore Gasparo Pieri
signore Giuseppe Salamoni
signore Filippo Vicedomini
signore Andrea Marchi, detto Morino
signore Vincenzo Magnani
signore Michele Ricciolini
signore Giovanni Batista Grazioli, detto Schizza
Mutazioni di scene
Atto primo
Gran Tempio dedicato al Sole, con ara, e simulacro del medesimo.
Camera interna di Cosroe, con tavolino, e sedia.
Atto secondo
Parco Reale.
Appartamenti terreni, corrispondenti a Giardini, con sedie.
Atto terzo
Cortile.
Luogo angusto, e racchiuso nel Castello, destinato per Carcere a Siroe.
Gran Piazza di Seleucia, con veduta del Palazzo Reale, e con apparato magnifico, ordinato per la coronazione di Medarse, che poi serve per qualla di Siroe.
Nell’aprir della scena si vede una mischia trà i Ribelli, e le Guardie Reali, le quali sono rincalzate, e fuggono.
Inventore e pittore delle scene
il signore Giovanni Carlo Sicinio Bibbiena
Inventore dell'abiti
il signore Antonio Bassi, Romano
Inventore dell’ abbattimenti
il signore Alessandro Pizzi, Romano