Sumário
Folheto do drama para música L’Ipermestra (1754)
Ano
1754
Localização
Biblioteca Geral da Universidasde de Coimbra (Misc. 569); Biblioteca da Ajuda (154-III-10/34)
Impresso
Lisboa, oficina silviana, 1754

L’Ipermestra

 

Dramma per musica da rappresentarsi Real Teatro di Corte per gl'anni felicissimi di Sua Maestà fedelissima D. Mariana Vittoria, regina di Portogallo, Algarve, etc. etc. etc. Nella Primavera dell'Anno 1754

Lisbona, nella Stamperia silviana, 1754 e dell’Academia Reale

1754

 


Argomento

Danao re d’Argo, spaventato da un oracolo che gli minacciava la perdita del trono e della vita per mano d’un figlio d’Egitto, impose segretamente alla propria figliuola d’uccidere lo sposo Linceo nella notte istessa delle sue nozze. Tutta l’autorità paterna non persuase alla magnanima principessa un atto così inumano; ma né pure tutta la tenerezza d’amante poté trasportarla giammai a palesare a Linceo l’orrido ricevuto comando, per non esporre il padre alle vendette d’un principe valoroso, intollerante, caro al popolo ed alle squadre. Come in angustia sì grande osservasse la generosa Ipermestra tutti gli opposti doveri e di sposa e di figlia, e con quali ammirabili prove di virtù rendesse finalmente felici il padre, lo sposo e sé stessa, si vedrà dal corso del dramma.

La storia è tratta da Apollodoro, Igino ed altri.

 

La scena si finge nel Palazzo de’ Re d’Argo

 


 

Attori

 

Danao, re d’Argo

     Il signore Antonio Raaf.

 

Ipermestra,  figlia di Danao, amante di Linceo

     Il signore Domenico Luciani, virtuoso della capella reale.

 

Linceo, figlio d’Egitto, amante d’Ipermestra

     Il signore Giovacchino Conti detto Giziello.

 

Elpinice, nipote di Danao, amante di Plistene

     Il signore Giuseppe Gallieni.

 

Plistene, principe di Tessaglia, amante d’Elpinice, amico di Linceo

     Il signore Niccola Conti, virtuoso della capella reale.

 

ADRASTO confidente di Danao

     Il signore Pietro Serbelloni, virtuoso della capella reale.

 

Compositore della musica il signore David Perez 

 


 

 

I concerti de balli sono d’invenzione del signore Andrea Alberti, detto il Tedeschino, ed eseguiti dalli seguenti:

 

 

Signore Andrea Alberti, detto il Tedeschino

Signore Gasparo Pieri

Signore Giuseppe Salamoni

Signore Filippo Vicedomini

Signore Lodovico Ronzio

Signore Andrea Marchi, detto Morino

Signore Vincenzo Magnani

Signore Giovanni Batista Grazioli, detto Schizza

Signore Giuseppe Belluzzi 

 


 

Utazioni di scene

Nell’atto primo: fughe di camere festivamente adornate per le reali nozze d’Ipermestra; logge interne nella reggia d’Argo, veduta da un lato di vastissima campagna, irrigata dal fiume Inaco, e dall’altro di maestose ruine d’antiche fabbriche.

 

Nell’atto secondo: galleria di statue e pitture; innanzi amenissimo sito ne’ giardini reali adombrato da ordinate altissime piante che lo circondano, indietro lunghi e spaziosi viali, formati da spalliere di fiori e di verdure, de’ quali altri son terminati dal prospetto di deliziosi edifizi, altri dalla vista di copiosissime acque in varie guise artificiosamente cadenti.

 

Nell’atto terzo: gabinetti; luogo magnifico corrispondente a portici ed appartamenti reali, tutto pomposamente adorno ed illuminato in tempo di notte.

 

Architetto del teatro, inventore e pittoe delle scene

 

Il signore Giovanni Carlo Sicino Galli Bibiena, di Bologna

 

Inventore degl’abiti

 

Il signore Antonio Bassi, romano

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