- Sumário
- Folheto do drama para música Il Trionfo Di Clelia (1774)
- Ano
- 1774
- Localização
Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc. 567); Biblioteca Nacional de Portugal (L. 5716 - P)
- Impresso
- Stamperia Reale
Il Trionfo Di Clelia
Il Trionfo Di Clelia
Dramma per musica
Da rappresentarsi nel Real Teatro dell’ Ajuda
Nel felicissimo Giorno Natalizio del Fedelissimo Monarca
D. Giuseppe I Re de Portogallo, Algarve
Etc., etc.etc
Nel di 6 Giugno 1774
Nella stamperia Reale
Argomento
Risoluto Porsenna re de’ Toscani di ristabilir sul trono di Roma Tito Tarquinio, ultimo figliuolo di Tarquinio il Superbo che n’era stato scacciato, andò con potentissimo esercito ad assediarla. Le istanze degli angustiati Romani secondate dall’eccessivo stupore cagionato nel re dalla portentosa costanza del celebre Muzio Scevola ottennero alcuni giorni di tregua, per trattar seco di pace, a patto che per sicurezza di quella si desse dagli assediati un prescritto numero di ostaggi, fra’ quali il più considerabile fu l’illustre Clelia, nobile donzella romana. Le scoperte fraudolenti violenze di Tarquinio e le replicate prove di valore date frattanto da’ Romani produssero in Porsenna, come negli animi grandi d’ordinario avviene, disprezzo ed abborrimento per l’uno, amore ed ammirazione per gli altri. A segno che nell’udir finalmente il più che viril coraggio di Clelia nel passare il Tevere a nuoto (fatto che al dir di Livio egli esaltò sopra quei di Scevola e di Coclite) si cangiò nel magnanimo re in emulazion di gloria tutta la concepita ammirazione. Quindi recandosi a grave fallo il defraudar la posterità de’ numerosi esempi di virtù che dovea promettersi da’ primi saggi
d’un simil popolo, invece d’opprimerlo come potea, elesse di stringersi seco in sincero nodo di amicizia e di pace, e di generosamente lasciarlo nel tranquillo possesso della sua contrastata libertà.
Livio. Dios. Alicarnas. Plutarco, Floro, Aur. Vittore.
L’azione si rappresenta nel carnpo toscano tra la sponda del Tevere, e le radici del Gianicolo.
Mutazioni de Scene
Nell’atto Primo
Camera interne destinate a Clelia in un real palazzo suburbano, situato fra le sponde del Tevere, e le radici del Gianicolo, ed occupato da Porsenna in occasione dell’ assedio di Roma.
Logge reali, dalle quali si scuopre tutto l’esercito toscano, attendato suila pendente costa dell’occupaco Gianicolo.
Nell’atto Secondo
Galleria corrispondente a diversa appartamenti.
Angusto delizioso ritiro di verdure nell’interno real giardino.
Fabbriche antiche alla riva toscana del Tevere, sopra di cui il ponte suplicio, che nasconde uno de’ suoi alla sinistra fra gli antichi nominati edificj, e lascia visibile l’altro sull’opposta sponda del fiume. Prospetto di Roma in lontano.
Nell’atto Terzo
Orti pensili corrispondenti alle interne camere di Clelia: circondati di balaustre, e cancelli, che chiudono l’ unica uscita, donde si scende ad una solitaria ripa del Tevere, del quale si vede gran parte.
Reggia illuminata in tempo di notte.
Il dramma è del celebre Abate Metastasio poeta cesareo.
La musica è nuova composicione del celebre Jommelli, maestro di cappella, Pensionário all’ attual servizio de S. M. F.
Le scene sono d’ invenzione del sig. Giacomo Azzolini, architetto teatrale all’ attual servizio di S. M. F.
Le macchine, e decorazioni sono del sig. Petronio Mazzoni, macchinista all’ attual servizio de S. M. F.
Li abiti de’ virtuosi cantanti sono d’ invenzione e disegno degl’ Eredi Mainino di Milano. Quelli de’ danzerini del sig. Paolo Solenghi, all’ attual servizio de S. M. F..
Attori
Porsenna re de’ Toscani, il sig. Luigi Torriani
Clelia nobile donzella romana, ostaggio nel campo toscano, destinata sposa di Orazio. Il sig. Giambattista Vasques
Orazio ambasciador di Roma, il sig. Carlo Reyna
Larissa figliuola di Porsenna, amante occulta di Mannio e destinata sposa a Tarquinio, il sig. Giuseppe Orti
Tarquinio amante di Clelia, il sig. Giovanni Ripa
Mannio principe de’ Veienti, amante di Larissa, il sig. Giuseppe Romanini
Comparse
Giovani Cavalieri, soldati – Toscani con Porsenna
Cavalieri, soldati, guastatori, Incendiari, Romani con Orazio
Paggi con Celia e Larissa.
Li balli d’ invenzione del sig. Francesco Sauveterre, ed eseguiti dalli seguenti.
Sig. Pietro Colonna
Sig. Tommaso Zucchelli
Sig. Benedetto Lombardi
Sig. Paolo Orlandi
Sig. Giambattista Flambò
Sig. Niccola Midossi
Sig. Teofilo Corazzi
Sig. Carlo Vitalba
Sig. Francesco Zucchelli
Sig. Luigi Bellucci
Sig. Luigi Bardotti
Sig. Maurino Zucchelli
Tutti all attual servizio de S. M. F.