Sumário
Folheto da serenata Il Natal d’ Apolo (1781)
Ano
1781
Localização

Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra (Misc.571)

Impresso
Lisboa, Stamperia Reale 1781

Il Natal d’ Apolo

Serenata per musica da cantarsi nella Real Villa di Queluz per celebrare il felicissimo giorno natalizio della serenissima signora D. Maria Francesca Benedetta Principessa del Brasile.

Li 25, Luglio 1781

 

 

Nella Stamperia reale

 


 

Argomento

È celebre il Natal di Apollo Delo. Latona Nume, degl’ Iperborei, e de’ popoli settentrionali, venne in Grecia consorte a Giove. Dovendo partorire non andò in Creta, ove Giove Padre di Apollo era nato, ma in Delo isola fino allora poco conosciuta, onde finsero i Poeti, che stando sotto le acque del mare, si fece sorgere apposta in quella occasione. Per non ritrovarsi disabitata l’ isola nella nascita di Apollo, mosse Nettuno una gran tempesta, per cui disturbandosi il corso di tutte le navi, ch’ erano nell’ Arcipelago da diverse parti giunsero tutte in Delo, che si vide improvvisamente ben popolata.

E’ noto ancora, che in tempo della nasceita di Apollo, l’ Oracolo in Delfo, che prima era Temi, si era occupato dall’

 


 

Orribile serpente Pitone. Dacchè si vide in Delfo queste infame mostro, cominciò nelle greggi, e negli armenti in campagna la peste, che minacciava d’ attaccar gli abitatori della città. Si ricorse all’ Oracolo: fu cercata una Vergine, ed uscì la forte ad Erifile promessa sposa ad Alceo. Appena s’ ebbe la notizia, che lo sposo pensò di fugire con lei: s’ imbarcarono, e ciò saputosi si spedì dal comune di Delfo Adrasto per inseguirli. Gli colse la tempesta, e approdorono tutti da diverse parti in Delo, Furono riconusciuti da Adrasto, che volea riportarli: fu impedito da Apollo, che gli scelse per suoi Sacerdoti, e promise egli di andare in Delfo ad uccidere il Pitone, ergere un gran Tempio, stabilire, come fece, il suo Oracolo, e celebrare i giochi Pizj.

I fundamenti della favola son tratti dall’ Inno di Omero in Apollinem, e dall’ altro di Callimaco in Delum.

 

La scena è nell’ isola di Delo, e nel mare, che la circonda.

 


 

Attori

Erifile, amante di.

     Il Sig. Giovanni Ripa.

 

Alceo, Uno de’ grandi di Delo.

     Il Sig. Carlo Reyna.

 

Alpenore, gran sacerdote di Delo.

     Il Sig. Luigi Torriani.

 

Adrasto, capo del popolo di Delfo.

     Il Sig. Giuseppe Orti.

 

Tutti virtuosi della Real Cappella di S. M. F.

 

Il compoimento drammatico è del Sig. Saverio Mattei.

 

La musica è del Sig. Pasquale Cofaro, maestro di cappella di camera di S. M. La Regina di Napoli, e Maestro della Real Cappella.

 

 

 

 

 

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