- Sumário
- Carta para Jommelli (4 de Abril de 1774)
- Ano
- 1774
- Biblioteca/Arquivo
- Arquivo Nacional da Torre do Tombo
- Cota
- AHMF - Casa Real, Livro 2997, ff.11-11v
- Comentário
- A estreia ocorrerá no dia 10 de Abril, como se confirma pela carta de 11 de Abril.
Para a ocasião da estreia de L'Olimpiade foi impresso um libreto de que se conserva um exemplar na Biblioteca Nacional do Rio de Janeiro (mas 1221137)
Para Jommelli
Non prima d’ora ho potuto rispondere alle sue due ultime stimatissime 15, e 22 Febbraio passato, dandogli notizia d’avere io ricevuto l’ultima aria del second’atto di Tarquinio, e la prima del terzo atto di Clelia. Tutto come lei accenna nella sua lettera del 22 Febbraio ho io ricevuto; ora per compimento dell’opera altro non manca che due arie, il coro e sinfonia; quali sebbene doveva a quest’ora aver io ricevuto, secondo l’avviso anticipatogli, e da lei accettato, pure mi lusingo che saranno in viaggio, e che non resterà
imperfetta la sua pregiatissima opera. Il nostro amico Martinelli ha sofferto una pericolosa mallattia cagionata da una febbre putrida; ma con dieci cavate di sangue se ne è liberato: presentemente sta convalescendo per riaccquistare le forze primiere: caramente lo abbraccia, e gli augura ogni prosperità. Si sta con impazienza attendendo il giorno che si rappresenterà la sua Olimpiade, mentre dalle prove ciascuno resta sorpreso dalla bellezza e novità della musica. Non ho mancato in ogni occasione di porlo a piè del Trono di Sua Maestà Fidelissima, quale con eccesso di clemenza ha sempre gradito li suoi voti. Godo, che sempre più lei vada recuperando la sua primiera salute; e col desiderio d’impiegarmi né suoi vantaggi con tutta stima mi dico di lei Signor Maestro Stimatissimo
Junqueira 4 aprile 1774
Abril 4 Para Jommelli
Non prima d’ora ò potuto rispondere alle sue due ulti-
me stimat.me 15, e 22 Febro pto, dandogli notizia d’
avere io ricevuto l’ultima Aria del second’Atto di
Tarquinio, e la prima del Terzo Atto di Clelia. Tutto,
come lei accenna nella sua lettera de ‘ 22 Febrò, o
io ricevuto ora per compimento dell’ Opera altro non
manca che dice arie, il Coro, e Sinfonia; quali seb=
bene doveva a quest’ora aver io ricevutto, secondo
l’avviso anticipatogli, e da lei accettato, pure mi
lusingo che saranno in viaggio, e che non resterá
im
imperfetta la sua pregiatissima Opera.
Il nostro amico Martinelli à sofferto una
Pericolosa mallattia cagionata da una Febre putrida;
ma con dieci cavate di sangue se ne è liberato: pre=
sentemente sta convalescendo per riaccquistare le
forze primiere: caramente lo abbraccia, e gli au=
gura ogni prosperità.
Si sta con impazienza attendendo il gior=
no, che si rappresenterà la sua Olimpiade, men=
tre dalle prove ciascuno resta sorpreso dalla bellezza,
e novità della Musica.
Non ò mancato in ogni occasione di porlo
a piè del Trono de S. M. F., quale con eccesso di cle=
menza à sempre gradito li suoi voti. Godo, che sem=
pre piu lei vada ricuperando la sua primiera sa=
lute; e col desiderio d’impiegarmi né suoi vantag=
gi com tutta Stima mi Dico.
Di lei Sig.r Maestro Stimat.mo Junqueira 4 Aprile 1774