Sumário
Carta para Jommelli (13 de Fevereiro de 1774)
Ano
1774
Biblioteca/Arquivo
Arquivo Nacional da Torre do Tombo
Cota
AHMF - Casa Real, Livro 2997, f.8

Fevereiro,13


Para Jommelli

Serve la presente per renderlo inteso d’aver io ricevuto con due sue stimatissime 28 dicembre 1773 e 4 gennaio prossimo passato, la prima aria del secondo atto e tutti i recitativi del 3º attto del Trionfo di Clelia. Non tralascio di nuovamente avvertirlo che su la sicurazza di ricever tutta la musica di detta opera per il fine di marzo futuro, si è di già tutto disposto per la rappresentazione della medesima nel dì 6 giugno glorioso giorno di nascita di Sua Maestà Fidelissima, onde con impazienza sto attendendo il resto, per potermi tranquillizzare. Ho fatto presente a Sua Maestà Fidelissima le sue umili espressioni, quali furono accettate, e gradite. Lei sia pur persuaso della mia costante amiciza; e che non tralascerò qualunque occasione per dimostrargli la mia benevolenza, e con la solita stima mi dico. Di lei Signor Maestro Stimatissimo.

Salvaterra 13 Febbraio 1774

Affezionatissimo Servitore ed Amico

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Fev.ro 13                      Para Jommelli

 

                        Serve la presente per renderlo inteso d’aver io

                        ricevuto con due sue stimat.me 28 Dec.re 1773, e 4

                        Gen.º Pross.lo, la prima aria del secondo Alto, e tutti

                        i Recitativi del 3º Alto del Trionfo di Clelia.

                        Non tralascio di nuovamente avvertirlo, che su

                        la sicurazza di ricever tutta la Musica di detta

                        Opera per il fine di Marzo futuro, si è di gia

                        tutto disposto per la rappresentazione della med.ma

                        nel di 6 Giug.º glorioso giorno di nascita di S. M.

                        F., onde con impazienza stó attendendo il resto, per

                        Potermi tranquillizzare.

                                   Ó fatto presente a S. M. F le sue umili

                        espressioni, quali furono accettate, e gradites. Lei

                        sia pur persuaso della mia costante amiciza;

                        e che non tralascero qualunque occasione per

                        dimostrargli la mia benevolenza, e con la solita

                        stima mi dico.

                        Di lei Sig.r Maestro Stimat.mo

                                                           Salvaterra 13 Febrò 1774

                                                               Aff.mo Servid.e, ed Amico