- Sumário
- Carta de Pedro Botelho para Nicolau Jommelli (7 de Abril de 1772)
- Ano
- 1772
- Biblioteca/Arquivo
- Arquivo Nacional da Torre do Tombo
- Cota
- AHMF - Casa Real, Livro 2996, ff. 37v-38v
Para Jommelli,
Avrei dovuto più sollecito rispondere alla sua carissima del 30 dicembredello scaduto Anno, ma me lo ha impedito la mia malattia, la quale, beneché in oggi minore tuttavia ne soffro il peso. In questo piccolo sollievo, che presentemente rinvengo, non manco di partecipargli il contento che mi recò, non solo la detta sua lettera, ma il post scritto in quella di suo proprio pugno, che io di poi mostrai a Sua Maestà Fidelissima nostro Augusto Padrone. Gli auguro adunque un perfetto ristabilimento, ed a tenore de’ miei voti, mi contraccambi, col parteciparmi spesso gli acquisti di sua salute, che col favore della stagione lei anderà ottenendo.
Per il segretario di stato Signor Don Luigi da Cunha è stato dato avviso al SignorDe Sá Ministro di Sua Maestà Fidelissima presso
Acclusa alla presente ritroverà una nota de’ suoi spartiti vecchi, che ritrovansi in questa Real Corte ed altresì altra nota contenente una dozzina d’altri spartiti, che si desiderano, e che lei farà diligentemente copiare.
Per le copie, ed altre spese, che potessero occorrervi per detti spartiti, ne riceverà il rimborso dal Piaggio Console Generale di Sua Maestà Fidelissima in Genova, al quale gli passo un tal ordine in questo istesso ordinario.
Il pacchetto di detta musica lei lo manderà a me diretto, racommandandolo al Piaggio Console suddetto, a cui per mare glielo invierà, ad effetto possa il medesimo in favorevole congiuntura trasmetterlo a Lisbona.
Nel passato Carnovale, con aggradimento delle Loro Maestà si replicò
Acclusa, ritroverà una lettera del nostro Martinelli quale, con permissione di Sua Maestà Fidelissima si maritò li 23 dicembreprossimo passatoed io fui il suo Padrino. Egli con zelo attende al buon servizio di Sua Maestà. Grato a lei si dimostra per la memoria che di lui conserva, e tutt’ora ne da vive dimostrazioni. Ed abbracciandolo cordialmente eccetera Belém li 7 aprile 1772
Enea nel Lazio Olimpiade
Pelope L’ArtaserseVologeso Il Demofonte
Fetonte TemistocleRe Pastore Demetrio
La Nitteti DidoneLa Semiramide Armida
Il Tito Achile in SciroCatone in Utica Le Avventure diCleomede
Opere antiche del Signor Jommelli di che ci vogliono le copie in carta grande
Il Caio Mario Tito Manlio
L’IffigeniaIl Creso
Qui ci metterà il Signor Jommelli mezza dozzina d’altre antiche e scelte, che faranno 14 o 15 fra tutte. E queste copie farà fare il SignorJommelli, e ci farà pagar dal SignorPiaggio a chi scrive il SignorPietro Giuseppe, il quale avrà l’ordine di mandarle in questa Corte.
Abril 7 Para Jommelli
Avrei dovuto più sollecito rispondere alla sua carissima
de' 30 Dec.re dello scaduto Anno, ma me lo à impedito la
mia malattia, la quale, benché in oggi minore tuttavia
ne soffro il peso: In questo piccolo sollievo, che pre-
sentemente rinvengo, non manco di partecipargli il
contento che mi recó, non solo la detta sua lettera, ma
il post’scritto in quella di suo proprio pugno, che io di
poi mostrai a S. M. F. nostro Augusto Padrone: Gli
auguro adunque un perfetto ristabilimento, ed a tenore
de' miei votti, mi contracambi, col parteciparmi spesso
gli acquisti di sua salute, che col favore della stag-
gione lei anderà ottenendo.
Per il segretario di stato Sig.r D. Luigi da
Cunha è stato dato avvizo al Sig.r De Sá Min.ro di S.
M. F. presso la Corte di Napoli, acciò lei sia rimborsa-
to di tutte le spese, che fin ad ora a fatte per servizio
Acclusa alla presente ritroverà una nota de'
suoi spartiti vecchi, che ritrovonsi in questa Real Corte
ed altresì altra nota contenente una dozzina d’altri spar-
titi, che si desiderano, e che lei farà deligentemente
copiere.
1772 Per le copie, ed altre spese, che potessero occorrervi per
detti spartiti ne riceverà il rimborso dal Piaggio Console Ge-
nerale di S. M. F. in Genova, al quale gli passo un tal or-
dine in questo istesso ordinario.
Il pacchetto di detta musica lei lo manderà a me
diretto, racommandandolo al Piaggio Console Suddetto, a cui
per mare gle lo invierá, ad effetto possa il medesimo in
favorevole congiuntura trasmetterlo a Lisbona.
Nel passato Carnovale, con aggradimento delle
LL. MM. si replicò la Semiramide in Salvaterra.
Presentemente si stá provando L’Ezio, la di cui mu-
sica da tutti i Professori si rinviene belissima, per
cui spero, che le LL. MM. Avranno motivo di am-
mirare sempre più il particolar suo talento: Questa
andrà in scena li 20 Aprile corrente per festeggiare
il glorioso giorno natalizio di S. M. la Regina; e le
Avventure di Cleomede anderà in scena li 6 Gig.º.
futuro, per festeggiare quello del nostro Augusto sovrano.
Acclusa, ritrovera una lettera del nostro Mar-
tinelli quale, con permissione di S. M. F. si maritó li 23
Dec.re pron.to ed io fui il suo Padrino. Egli con zelo attende
al buon servizzio di S. M.: Grato a lei si dimostra per
la memoria che di lui conserva, e tutt’ora ne dà vive dimos-
trazioni. Ed abbracciandolo cordialmente &
Belem li 7 Aprile 1772
Opere che si trovano nella corte di S. M. F.
e sono composte da Sig.r Jommelli
Enea nel Lazio Olimpiade
Pelope L’Artaserse
Vologeso Il Demofonte
Fetonte Temistocle
Re Pastore Demetrio
La Nitteti Didone
La Semiramide Armida
Il Tito Achille in Sciro
Catone in Utica Le Avventure di Cleomede
Opere antiche del Sig.r Jommelli di che ci
vogliono le copie in carta grande
1772 La Merope Talestri
L’Astianate L’Atilio Regolo – e
Il Caio Mario Tito Manlio
L’Iffigenie
Il Creso
Qui ci metra il Sig.r Jommelli meza duzina d’altre an-
tiche e scelte, che farano 14 ó 15 fra tutte. E queste
copie farà fare il Sig.r Jommelli, e ci farà pagar dal Sig.r
Piaggio a chi scrive il Sig.r Pietro Jiuseppe, il quale
avra l’ordine di mandarle in questa Corte.